Secondo anniversario del naufragio di migranti a Cutro. Alle quattro del mattino le candele si sono illuminate sulla spiaggia di Steccato di Cutro sulla quale il 26 febbraio 2023 si è compiuta la strage: 94 persone che erano a bordo di un caicco partito cinque giorni prima dalla Turchia carico di migranti si schiantarono a pochi metri della riva. Due anni dopo su quella spiaggia decine di persone si sono ritrovate per una veglia silenziosa, per ricordare quelle 94 vittime.
Gente comune, volontari, alcuni parlamentari si sono uniti nell’abbraccio ai superstiti e ai familiari delle vittime, in cerchio attorno ai peluche e ai simboli della strage. Una rappresentante dei familiari delle vittime e i due pescatori che per primi hanno dato soccorso ai naufraghi hanno lancitao una corona di fiori in mare.
“C’è una domanda politica che aspetta ancora una risposta per le vittime di questa vicenda e per i loro familiari: perché non sono stati mandati in soccorsi?”, ha detto la segretaria del PD, Elly Schlein, parlando con i giornalisti a margine della veglia di preghiera organizzata a “Steccato” di Cutro dalla testata web “Crotonenews”. Insieme ad Elly Schlein hanno partecipato alla veglia i parlamentari del PD Nicola Irto, Nico Stumpo; il parlamentare europeo Sandro Ruotolo ed il vicepresidente della Cei, monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio.