Detenuto messinese di 28 anni muore nel carcere di Catanzaro e i familiari hanno deciso di presentare una denuncia per chiarire le circostanze della morte e accertare eventuali responsabilità. La vittima è Ivan Domenico Lauria e a dare notizia del decesso è stato il suo legale, l’avvocato, Pietro Ruggeri, che ha riferito di essere stato informato, nelle scorse ore, dagli stessi familiari.
Secondo il referto medico, Lauria sarebbe morto, nella tarda serata di venerdì 15 novembre, per abuso di sostanze stupefacenti e arresto cardiaco. Tuttavia, la madre e i familiari, che hanno recuperato il corpo per portarlo a Messina, hanno notato evidenti ematomi, ferite da taglio e parti del corpo sanguinanti. Lauria, tossicodipendente e invalido civile al 75% con gravi problemi di salute certificati anche da perizie ufficiali, stava scontando una condanna complessiva di 11 anni, 2 mesi e 21 giorni.
Nonostante le sue condizioni, non gli era stato concesso il differimento dell’esecuzione della pena. Dal 2021 erano state presentate numerose richieste per trasferirlo in strutture più vicine alla madre, che fungeva da amministratrice di sostegno, o in centri più adeguati alla gestione delle sue patologie. Queste istanze, supportate anche dall’Asp di Trapani e dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, non avevano portato al risultato sperato. I trasferimenti avvenuti lo avevano portato, invece, in carceri sempre più lontane, come Palermo, Rossano e infine Catanzaro, dove è avvenuto il decesso.