E’ morta suor Paola, la religiosa tifosissima della Lazio, era malata da tempo. Rita D’Auria, questo il suo nome prima di prendere i voti, era nata 77 anni fa a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria ma si era trasferita a Roma appena ventenne. La scelta del nome era dovuto al giorno della vocazione, il 25 gennaio, data della conversione di San Paolo sulla via di Damasco.
Ad annunciare la morte è stato Guido De Angelis alla serata dedicata a ‘Long John’ Chinaglia. La squadra e i simpatizzanti biancocelesti sono in lutto. Suor Paola, nota al pubblico calcistico e televisivo sin dai tempi di Quelli che il calcio, ha dedicato la propria vita all’assistenza di detenuti e vittime della violenza. L’impegno sociale si è sviluppato attraverso l’associazione So.spe (Solidarietà e speranza). Tra le sue ultime apparizioni televisive, quelle a ‘Bella Ma’ condotto da Pierluigi Diaco su Rai 2 in cui aveva cantato e si era raccontata rispondendo alle domande del pubblico.
Figura iconica, non solo per i colori biancocelesti, ma anche per tutte quelle comunità che da sempre hanno avuto e sentito il suo appoggio, suor Paola si è spenta nella sua cella nel convento appartenente alla congregazione delle Suore Scolastiche francescane di Cristo Re.