Cosenza – Un cittadino straniero si era reso irreperibile all’esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa a suo carico perché ritenuto responsabile, in concorso, dei reati di tentata rapina e lesioni aggravate, ai danni di un connazionale. I fatti risalgono al luglio 2018 al piazzale Autolinee.
Il provvedimento cautelare era stato emesso dal gip presso il Tribunale di Cosenza, a seguito dell’attività investigativa effettuata dalla locale Squadra Mobile, dalla quale sarebbe emersa la responsabilità dell’indagato, in concorso con un connazionale che era già stato arrestato. I due uomini, nel tentativo di sottrarre ad un altro connazionale una somma di denaro, gli avevano provocato lesioni, con un oggetto contundente.
Nella giornata di ieri la Squadra Mobile, con il personale dell’Ufficio Immigrazione, dopo accurati accertamenti, ha rintracciato l’uomo che si era allontanato dal territorio nazionale al fine di sottrarsi all’arresto ma era rientrato a Cosenza allo scopo di rinnovare il permesso di soggiorno. Quando l’indagato si è presentato allo sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura, il personale della squadra mobile lo ha arrestato e portato in carcere.